
Dalle radici multiculturali alla nuova Italia
Giuseppe Bockarie Consoli, meglio conosciuto come Laïoung, nasce a Bruxelles nel 1992 da padre italiano e madre sierraleonese. Cresciuto tra Belgio, Puglia, Palermo, Francia, Londra e Canada, porta nel suo DNA la storia delle seconde generazioni. Non a caso, nel 2017 La Stampa lo descriveva come la “voce della nuova Italia”, capace di abbattere barriere culturali e dare orgoglio a chi troppo spesso si sente ai margini.
Il suo nome d’arte, fusione di “lion” e “young”, racconta chi è: un giovane leone, artista poliedrico che scrive, produce, suona pianoforte e chitarra, mixa e realizza i propri videoclip.
La fucina di Lambrate e l’esplosione
Dopo gli esordi internazionali e un primo album autoprodotto, il punto di svolta arriva a Milano, nel quartiere Lambrate, dove con alcuni amici crea uno “studio abusivo” che diventa la sua tana creativa. Qui nasce lo stile che esploderà nel 2016 con brani come “Money Machine” e soprattutto con l’album Ave Cesare.

Da quel momento, Laïoung diventa una delle figure più riconoscibili della scena trap italiana: “Giovane Giovane” con Izi e Tedua, “Vengo dal basso” con Gué, “Familia” con Gué, fino alla collaborazione con Fabri Fibra in Dipinto di blu.
Messaggi e responsabilità
Se molti colleghi hanno scelto la via dell’ostentazione e dei testi negativi, Laïoung ha sempre ribadito la sua filosofia: niente droga, niente armi, niente odio. Nelle interviste sottolinea il potere delle parole: la strada può essere un punto di partenza, non una condanna. Una visione che lo distingue e lo posiziona come artista consapevole e responsabile.
Una carriera internazionale
Dal 2018 entra su WorldStarHipHop con Iceberg – primo italiano a riuscirci – e porta la sua musica anche negli Stati Uniti. Con il collettivo RRR Mob lavora su un suono che mescola rap, afrobeat, trap ed elettronica, portando avanti un manifesto di multiculturalità.
Discografia essenziale
Dal 2016 a oggi ha pubblicato più di dieci album e oltre cinquanta singoli, spaziando da Ave Cesare a Rinascimento, da Trap Sermon a Vox Populi. Tra le collaborazioni più importanti: Gué, Tedua, Izi, Dolcenera, Fabri Fibra e Alexander.
Negli ultimi anni ha continuato a sperimentare: dall’EP Ama Forte (2023) ai singoli Tralha ed Estate a Monaco (2024), fino ai brani più recenti del 2025.
Gli ultimi progetti
Il 2025 è l’anno del ritorno alle origini con il singolo “2016” (RRR Records), ma anche della consacrazione di “Ragazzi di diversi quartieri” (feat. LIUAN), accompagnato da un videoclip girato a Marianella (Napoli), definito un vero inno urban all’unità e alla fratellanza.
Nello stesso anno arrivano anche Money nella testa, Yeah We Lit, Aggio trovato l’amore e “Mulatto”, attualmente in rotazione su Radio NovaHot22, di cui esiste solo un visualizer: forse il prossimo video ufficiale.

Dati Spotify
Ad agosto 2025 Laïoung conta 233.000 follower e 94.156 ascoltatori mensili su Spotify. Numeri che confermano la sua costanza e il radicamento nella scena urban italiana e internazionale.
Laïoung oggi
Artista, produttore, polistrumentista e voce delle seconde generazioni, Laïoung rimane un riferimento per la trap italiana consapevole, quella che unisce mondi e quartieri diversi sotto lo stesso suono.
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