In un panorama musicale italiano spesso omologato e prevedibile, Arya Delgado è una delle poche artiste che riescono a imporsi con autenticità e una visione chiara. Cantautrice italo-venezuelana, figlia del leggendario Orlando Watussi – il primo venezuelano a calcare il palco del Madison Square Garden – Arya cresce tra pianoforti, percussioni e palchi pieni di suoni. La musica non è stata una scelta, ma un destino inevitabile.

Dal 2018, quando pubblica il suo primo singolo A Distant Night con il collettivo Atelier71, Arya ha costruito passo dopo passo un percorso solido e internazionale, sospeso tra soul, R&B e contaminazioni hip hop. Una carriera iniziata nei cori dei tour di Ghemon e Venerus, per poi arrivare a collaborazioni di peso con artisti come Mahmood, Calibro 35 e Dardust (è sua la voce campionata in Cenere di Lazza, brano presentato a Sanremo).


Peace of Mind – la fotografia di un’anima

Il primo album Peace Of Mind (Atelier71, 2018) è stato descritto dalla stessa Arya come un lavoro “fotografico”: un diario musicale che raccoglie emozioni, ricordi e paure, restituite con naturalezza e limpidezza. Una prova di maturità precoce che l’ha portata sui palchi del SXSW di Austin e del Breakout West di Calgary, facendola conoscere al pubblico internazionale.


Dal soul al nuovo corso

Negli anni Arya ha continuato a esplorare, senza mai ripetersi.

  • Con l’EP Punto Zero (2023) ha segnato il ritorno dopo tre anni di silenzio discografico, conquistando nuovamente radio e critica (Billboard l’ha definita “una delle cantanti dalla limpida voce soul più interessanti della nuova scena”).
  • Con Si Potesse Tornare (2024) ha consolidato la sua cifra stilistica, portando la sua voce ancora una volta sui palchi più importanti, anche come opening-act nel tour di Mahmood al Fabrique.
  • Il 2025 l’ha vista uscire con due brani potenti, Don’t Speak e Non Fa Per Me, entrambi in rotazione su NovaHot22, in cui affronta a viso aperto il tema dell’industria musicale e delle contraddizioni del sistema.

Un’artista che non ha paura di dire la verità

Arya non è solo musica: è coscienza critica. Le sue interviste lo dimostrano.
Denuncia un’industria che spesso soffoca la diversità e omologa le voci, smaschera il potere delle playlist editoriali e invita gli artisti a non piegarsi al marketing a scapito dell’arte.
Lo fa con parole semplici e potenti:

  • «Un nuovo modo di fare musica è possibile e deve partire da noi artisti.»
  • «La musica è abbondanza, non lasciatevi convincere di non essere abbastanza.»
  • «Peace of Mind non è un traguardo ma un work in progress.»

La sua scrittura è catartica, una forma di autoanalisi che diventa universale: nei brani Arya mette nero su bianco fragilità e consapevolezze, trasformandole in un linguaggio che tocca chi ascolta.


Voce di una generazione multiculturale

Arya è parte di quella nuova ondata di artisti e artiste di seconda generazione che stanno cambiando il volto della musica italiana. In lei convivono le radici caraibiche del padre, la raffinatezza soul e R&B internazionale e una visione che guarda al futuro.
Non rincorre mode, ma crea percorsi. Non imita, ma genera connessioni.

Il suo obiettivo è chiaro: inclusione, comunità e autenticità. Non competizione sterile, ma un’arte capace di aprire spazi nuovi.


Discografia su Spotify / iTunes

(Nota: Arya potrebbe aver pubblicato altro su portali come SoundCloud, ma qui riportiamo le uscite ufficiali sui principali DSP)

  • 2018 – A Distant Night (singolo)
  • 2019 – Blossoms (singolo)
  • 2020 – Mad (singolo)
  • 2021 – Peace of Mind (album, 8 tracce)
  • 2021 – Miles (Remix) (singolo)
  • 2021 – Peace of Mind (Remix) (album)
  • 2021 – Mad (Fred Simon Remix) (singolo)
  • 2022 – Por Amor De Mi Vida (singolo)
  • 2023 – feat. Olly Spliff
  • 2023 – feat. Ben Alexander – Rush
  • 2023 – Punto Zero (EP, 3 brani)
  • 2024 – Si Potesse Tornare (singolo)
  • 2025 – Don’t Speak (singolo)
  • 2025 – Non Fa Per Me (singolo)

Arya Delgado è più di una cantautrice emergente: è una voce che illumina le contraddizioni di un’industria, è un’anima soul che trasforma dolore e crescita in musica, è una rappresentante autentica della nuova Italia multiculturale.
Se cercate la limpidezza in un panorama che spesso confonde, la sua voce è la risposta.


🎧 Rotazione On-Air su NovaHot22
Arya entra ufficialmente in rotazione sulla nostra radio con i singoli “Don’t Speak” e “Non Fa Per Me”, due brani che rappresentano al meglio la sua scrittura sincera e la sua voce limpida, capaci di fondere introspezione e soul contemporaneo.


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Su NovaHot22 Radio trovi ARYA in rotazione: ascolta ora e sostieni gli artisti che stanno cambiando il suono dell’Italia.

Una replica a “ARYA – La voce limpida che scuote le coscienze”

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