
Dalla “Hood” alla consapevolezza: il viaggio di Fresh Mula continua con Diario di Bordo
Cinque anni dopo “Hood”, Fresh Mula torna con un nuovo progetto che segna la piena maturità artistica di uno dei volti più visionari della scena afroitaliana.
L’EP Diario di Bordo (2025) è molto più di una raccolta di otto tracce: è il racconto di una crescita personale, di un percorso interiore che parte dai colori e dalla spensieratezza dei primi anni per arrivare a una consapevolezza nuova, più profonda.
Le origini: il ragazzo dei CoolKidz
Omar, in arte Fresh Mula, nasce nel 1998 da madre italiana e padre senegalese, e cresce nella provincia di Bergamo.
Fin da giovanissimo mostra una forte connessione con la Black Music — Jackson 5, soul, R&B — che lo porta a cercare un modo tutto suo di fondere melodia, ritmo e identità.
Nel 2020, dopo le prime esperienze indipendenti, firma con Elektra Records / Warner Music Italy e pubblica “Hood”, un singolo che lo fa conoscere come “il ragazzo dai capelli ricci e aloe vera”, simbolo di una nuova generazione black italiana.
Accanto a lui nasce il collettivo CoolKidz, che fonde musica, skate culture, moda e attitudine street in un linguaggio positivo, colorato e cosmopolita.
Già allora Achille Lauro (Chief Creative Director di Elektra) lo definiva “una giovane promessa con idee chiare e un immaginario coerente a 360°”.
2022: il movimento RAGE – l’alternativa alla Drill
Dopo la parentesi major, Mula riparte da sé.
Con l’EP Kid e il singolo Pillole, fonda e guida il movimento RAGE: un collettivo e un’estetica che si propongono come alternativa alla Drill.
Niente linguaggi violenti, niente glorificazione delle armi: solo energia, sperimentazione e libertà creativa.
“Vogliamo portare una nuova ondata in Italia – diceva allora – fatta di buone vibrazioni, suoni futuristici e immagini colorate.”
Nel suo immaginario, la rabbia (rage) non è distruttiva, ma diventa forza propulsiva per cambiare le cose.
2025: Diario di Bordo – la missione di un artista consapevole
Con Diario di Bordo, Fresh Mula arriva a un nuovo livello di profondità.
Gli otto brani dell’EP, tra cui “Meglio che non parlo” e “Samuel L. Jackson” — entrambi in rotazione su NovaHot22— rappresentano due poli complementari: l’introspezione e la potenza espressiva.
Nel primo, riflette su silenzi, limiti e consapevolezza; nel secondo, gioca con il carisma e l’immaginario cinematografico.
Ma il filo conduttore resta lo stesso: usare la voce con responsabilità.
Come ha scritto lui stesso in un recente post:
“So di avere una voce, e sappiate che non la userò invano. Quello che stiamo per fare è una vera e propria rivolta per il bene.”
In un panorama che spesso confonde autenticità con apparenza, Fresh Mula sceglie la strada più difficile: quella di restare sé stesso, di portare valore, identità e verità nella sua musica.
L’eredità di una nuova generazione afroitaliana
Da “My God!” a Diario di Bordo, Fresh Mula ha dimostrato che la scena afroitaliana non è solo una nicchia, ma una parte viva e fondamentale della nuova cultura urbana italiana.
Con il suo stile fluido tra trap, soul e afro-futurismo, rappresenta una voce lucida di una generazione che vuole riscrivere le regole, rifiutando gli stereotipi e scegliendo di parlare al cuore, non all’ego.
In rotazione su NovaHot22 Radio:
“Meglio che non parlo”
“Samuel L. Jackson”
Tratti dall’EP Diario di Bordo (2025)
Fresh Mula – dalla “Hood” alla consapevolezza.
Non più solo “cool”, ma necessario.
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Su NovaHot22 Radio trovi FRESH MULA in rotazione: ascolta ora e sostieni gli artisti che stanno cambiando il suono dell’Italia.






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