In un panorama musicale che spesso corre più veloce di quanto riesca a sentirsi, ogni tanto arriva una voce capace non solo di fermarti, ma di portarti altrove. Una voce che non racconta semplicemente una storia: la fa vivere sulla pelle, la accende, la ferisce, la cura.
Quella voce, oggi, ha un nome preciso: Kuban.

Artista italo-cubana, anima R&B luminosa e complessa, Kuban — all’anagrafe Michelle Massotti — è una delle poche realtà italiane che riescono a unire delicatezza e impatto emotivo con una naturalezza quasi disarmante. E mentre il suo pubblico cresce, lei continua a dimostrare che la profondità non è un vezzo: è una direzione.


DALLE PRIME SPERIMENTAZIONI AL SOLISMO: LA NASCITA DI UNA DIREZIONE

La storia di Kuban parte da lontano, da quei collettivi giovanili in cui la musica non è ancora un lavoro ma un patto tra persone che vogliono sentirsi vive. È lì che scopre la sua voce, una voce che porta due mondi dentro: la parte italiana, razionale, sensibile, e quella cubana, istintiva, vibrante, quasi ancestrale.

Il passaggio alla carriera da solista non è un capriccio: è una necessità. La sua scrittura non vuole essere incasellata, non accetta compromessi, e chi la ascolta lo percepisce subito.
Non sorprende, quindi, che il suo talento abbia attirato l’attenzione internazionale, in particolare quella di Tami Latrell, che l’ha portata fino ad Atlanta, dove firma un contratto di publishing con The Mezzo Agency.

E qui nasce la prima verità: Kuban non è un’artista che segue il flusso. È un’artista che diventa il flusso.


“SINESTESIA”: L’ESORDIO CHE HA COLORATO IL SUONO

Nel 2021, pubblica il suo primo EP: “Sinestesia”.
Un progetto che già dal titolo rivela tutto: la sua musica non si ascolta, si percepisce. È un incontro tra colori, odori, ricordi e contraddizioni. È un immaginario che non si limita ad accompagnarti: ti abita.

Spotify se ne accorge e Kuban viene inserita nel programma EQUAL, fino ad arrivare alla copertina di “Anima R&B”, una delle playlist più importanti del settore.

Il messaggio è chiaro: Kuban non è una promessa. È una certezza.


UNA DISCOGRAFIA CHE CRESCE COME CRESCE UNA PERSONA

La sua discografia è un viaggio emotivo.
Non segue una moda, segue una trasformazione.

2019

• 1come me (feat. Redan)
• Himalaya (Redan, Kuban, Elrod)

2020

• Come ti pare pt. 2
• Ottobre (con Simon Bayle)

2021

• Luna in Acquario
• Jukai
• EP “Sinestesia”

2022

• Succederà (feat. Si Moke)
• Karma
• Brandy & Monica (feat. Martina May)

2023

• Tsunami (feat. Martina Vinci)
• Habitat
• Stand By (feat. Martina May)
• 11:11 (con Kaput)
• Toxic
• Noi siamo Crazy in Love (con Francesco Kairos)
• Aria

2024

• Upgrade
• EP “713” — un titolo enigmatico, personale, che porta dentro un codice affettivo tutto da scoprire.

2025

• Chevy
• K.O.
• Tu
• Buio Mare (con Monia e Martina May)

Ogni brano è una fase, una fotografia emotiva.
Una porta che apre su un pezzo di verità.


IL CUORE DELLA SUA SCRITTURA: L’EMOZIONE COME LINGUAGGIO

Chi ascolta Kuban lo capisce immediatamente: le sue parole arrivano perché sono vive.
Non c’è artificio, non c’è maschera. C’è una donna che non ha paura di raccontare la mancanza, la separazione, le ferite. Ma c’è anche una donna che non rinuncia alla dolcezza, al desiderio, all’intimità.

Kuban scrive come si respira: senza chiedere il permesso.

Per questo le sue canzoni toccano così in profondità.
Perché parlano quel linguaggio universale che tutti capiamo: la verità emotiva.


UN’ARTISTA CHE L’ITALIA NON PUÒ IGNORARE

In un Paese che spesso fatica a riconoscere il valore del R&B, Kuban rappresenta un punto di rottura.
La sua presenza è un segnale: esiste un pubblico pronto, esiste un suono nuovo, esiste una scena che vuole liberarsi dai confini.

E quando un’artista riesce a essere innovativa senza perdere delicatezza, allora sta tracciando un percorso.
Il suo.


PERCHÉ NOVAHOT22 LA SUPPORTA

Perché Kuban appartiene a quella categoria di artistə che non costruiscono solo musica, ma un immaginario.
Perché parla una lingua che ancora in Italia conoscono in pochi, ma che presto parleranno tutti.
Perché ogni suo brano è un invito a sentire, non solo ad ascoltare.

E perché oggi più che mai, abbiamo bisogno di voci come la sua:
voci che sanno trasformare la fragilità in forza, e la forza in bellezza.


IN ROTAZIONE SU NOVAHOT22

Abbiamo scelto due brani che rappresentano perfettamente il suo presente artistico:

  • “Tu”
  • “Chevy”

Due lati della stessa storia: diretta, sincera, vibrante.


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