
“Quando vai troppo veloce, smetti di sentire il peso delle cose.”
Probabilmente è questa una delle frasi che descrive meglio “Tutto apposto niente chill“, il nuovo EP di Yank in uscita venerdì 8 Maggio.
Più che un semplice teaser promozionale, quello pubblicato dall’artista sembra quasi una conversazione interiore trasformata in cinema. Da una parte c’è Yank seduto, riflessivo. Dall’altra una versione più dura di sé stesso, con il durag in testa, quasi fosse l’incarnazione di tutti i meccanismi usati negli anni per sopravvivere al caos.
Nel dialogo si parla di dipendenze, fuga mentale, sensi di colpa, famiglia, rapporti distrutti e incapacità di fermarsi davvero.
“Bro, sono stato ubriaco per tipo dieci anni della mia vita tutti attaccati. Ed ero convinto che era quello la base del mio caos. Però adesso che sono sobrio da due, ho capito che quello era soltanto un modo per spegnere veri problemi.”
Ma il punto centrale del teaser arriva poco dopo:
“Però se una cosa diventa routine, smetti di chiederti se è giusto o sbagliato. La fai e basta.”
Ed è forse proprio lì che nasce il significato più profondo del progetto: la normalizzazione del caos.
Tutto apposto niente chill sembra raccontare la vita di qualcuno che ha corso così tanto da smettere persino di percepire il peso reale delle cose. Qualcuno che continua ad andare avanti non perché abbia trovato equilibrio, ma perché fermarsi significherebbe affrontare tutto quello che ha evitato per anni.

Anche la cover dell’EP trasmette questa sensazione: un’immagine sospesa, instabile, quasi fuori asse. Non c’è voglia di apparire invincibili. C’è piuttosto la sensazione di convivere quotidianamente con qualcosa di irrisolto.
Le sette tracce del progetto:
- Guai del bando
- Ghetto Love
- Giorni contati
- Mai più pare
- Clickkobang
- T.A.N.C.
- Ultimo goccio
sembrano muoversi tutte dentro questo equilibrio fragile tra lucidità e autodistruzione, realtà di strada e conflitto interiore.
Ad anticipare l’EP è già arrivata Clickkobang, accompagnata dal videoclip ufficiale, che introduce bene l’energia diretta e tesa del progetto.
Giovedì 7 maggio siamo stati presenti a Milano, alla serata “Shakarà”, per il release party ufficiale del progetto. Un momento intenso, che ha portato dal vivo tutta l’atmosfera emotiva dell’EP.
A breve pubblicheremo anche il nostro resoconto completo della serata.
E forse la frase che riassume davvero tutto arriva proprio alla fine del teaser:
“È la normalizzazione del caos.”
Ogni supporto viene reinvestito in contenuti, interviste e crescita della radio.









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