
Dalla sua doppia radice brasiliana e bergamasca fino all’ingresso nella Stonedust di Blackson, Alex Mada è un artista che ha trasformato la sua vita in musica. Diretto, viscerale e sempre autobiografico, ha fatto del rap la sua arma di espressione e di resilienza. Con un nuovo singolo in rotazione su NovaHot22, ci ha raccontato la sua storia, le sue sfide e i suoi progetti futuri.
1. Partiamo dall’inizio: chi è Alex Mada fuori dal microfono? Come ti presenteresti a chi ancora non ti conosce?
Il mio nome è Mario,
Oltre alla musica sono molto appassionato al mondo del fitness e infatti sto frequentando un’accademia per diventare personal trainer.
2. Sei nato in Brasile ma cresciuto a Bergamo. Quanto hanno influito queste due radici sulla tua identità artistica e personale?
Beh sicuramente avranno influito per una questione di creatività, sono cresciuto in un contesto familiare ben lontano dalla musica per cui questa passione sarà per forza nata dalle mie origini. Bergamo d’altra parte mi ha permesso di sviluppare la mia creatività grazie alle conoscenze e compagnie ed esperienze di vita.
3. Cosa ti ha spinto a scegliere il rap come linguaggio principale di espressione?
Il rap mi ha spinto molto dal punto di vista emotivo, sentivo il bisogno di esprimermi e di far uscire la versione migliore di me, quasi eroica.
4. Ricordi la tua prima barra o il tuo primo freestyle che ti ha fatto capire “ok, questa è la mia strada”?
Si certo, tutto è nato dopo aver sentito il freestyle di Ensi contro Tormento al 2thebeat nel 2005 e lì ho capito che volevo farlo anche io ed ho iniziato a buttare giù le prime rime che parlavano di vita quotidiana del me di 20 anni fa.
5. Bergamo è spesso una città silenziosa nel panorama rap nazionale. Quanto ti ha segnato crescere lì e quanto cerchi di portare la mentalità bergamasca nei tuoi testi?
Bella domanda ma ti dirò, Bergamo sembra silenziosa ma in realtà ha un cuore rap pulsante tutt’oggi, questo mi stimola tanto e mi dà tanta ispirazione ma tendo a portarla poco nei miei testi effettivamente, di base però parte tutto da ciò che vivo qua.
6. Il tuo stile viene descritto come crudo, diretto e viscerale. Quanto c’è di autobiografico nelle tue canzoni?
Tutto!
7. Nel 2019 hai pubblicato il primo singolo “Resto Ok”. Che ricordi hai di quell’uscita?
Resto ok mi ricorda la prima volta che ho conosciuto Jack the Smoker con cui poi ho collaborato negli anni successivi.
8. Nel 2020 con “This is My Life” hai fatto un vero e proprio manifesto personale. Cosa rappresenta per te quel brano oggi?
This is my life racconta al 100% ciò che stavo vivendo in quel periodo, una separazione, la lontananza da mia figlia e tanta tanta rabbia.
9. Oggi fai parte della Stonedust di Blackson. Come sei entrato in questo collettivo e cosa significa per te farne parte?
Conosco Blackson da molti anni ormai e abbiamo condiviso diverse serate di battle e freestyle sia in Italia che nel periodo in cui vivevamo a Londra e lo rispetto tanto per cui far parte di questo progetto per me è un onore.
10. Cosa hai imparato lavorando a fianco di artisti come Blackson e gli altri membri del collettivo?
Sicuramente l’organizzazione, il focus, mi piace il fatto che si lavori fianco a fianco e sei seguito a 360, abbiamo iniziato da poco e sicuramente ho ancora tanto da imparare da loro.
11. Il tuo ultimo singolo “Eeh Ooh” è ora in rotazione su NovaHot22. Come è nato e cosa vuoi trasmettere con questo brano?
Eeh ooh nasce dalla voglia di tornare in studio a divertirmi oltre che mettere in chiaro che sono ancora qui più forte e agguerrito di prima.
12. I tuoi testi alternano rabbia, orgoglio e vulnerabilità. C’è un aspetto di te che senti ancora inespresso e che vorresti raccontare nei prossimi lavori?
Ho sempre usato la musica per esprimere le mie emozioni e continuerò a farlo.
13. Che differenza c’è tra l’Alex Mada artista e l’Alex nella vita di tutti i giorni?
Sicuramente qualche differenza c’è ma in sostanza sono sempre io con un po’ di vulnerabilità in più.
14. Guardando alla scena italiana, quali sono secondo te i limiti e le opportunità per un artista emergente come te?
Soldi e conoscenze (ridacchia).
15. Quali sono i tuoi progetti futuri? Stai lavorando a un EP, un album, o ci saranno nuove collaborazioni che puoi anticiparci?
Aspettatevi tanta buona musica!
Autentico, diretto e sempre fedele a se stesso, Alex Mada continua a scrivere la sua storia con rime che parlano di vita vera. Dopo anni di esperienze, collaborazioni e sfide personali, oggi è pronto a riaffermare la sua presenza sulla scena rap con nuova musica e una determinazione incrollabile. Su NovaHot22 continueremo a seguirlo da vicino, perché la sua voce è una di quelle che meritano spazio.

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